Pannunzio e Benedetti al centro di un convegno su letteratura e impegno civile nel primo ventennio dell’Italia Repubblicana
23/11/2023
A conclusione delle celebrazioni per i suoi 55 anni di attività, il Centro Mario Pannunzio di Torino organizza a Lucca un convegno nazionale dal titolo Giornalismo, Letteratura e impegno civile nel primo ventennio dell’Italia repubblicana. Un omaggio a due grandi giornalisti lucchesi: Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti.
Il convegno si svolgerà l’1 e il 2 dicembre nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e a palazzo Bernardini, portando a Lucca studiosi di grande spessore scientifico e intellettuali provenienti da diverse università italiane: Bergamo, Firenze, Milano, Napoli, Pavia, Roma, Siena, Torino. L’iniziativa è sostenuta, oltre che dal Centro Pannunzio, dal Comune di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e da Confindustria Toscana Nord Lucca Pistoia Prato e patrocinata dalla Fondazione Mario Tobino, dall’Associazione “Amici di Enrico Pea e da Confcommercio Lucca e Massa Carrara e intende riproporre all’attenzione degli studiosi e del pubblico due figure importanti del giornalismo e della cultura italiana del ‘900: Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti, nati a Lucca nel 1910.
Ambedue vissero e operarono nel contesto storico-politico molto difficile dell’immediato dopoguerra in cui, come scrive Giulio Ferroni, risaltava “in primo piano il problema dell’uso politico della cultura e, più in particolare, dei rapporti tra politica e letteratura” e in cui era necessario ristabilire anche quale fosse il rapporto fra gli intellettuali e l’impegno politico nonché cercare di definire il ruolo che la cultura poteva svolgere nell’educazione politica delle masse. Pannunzio fu l’ideatore e il direttore de’ «il Mondo», il settimanale che dal 1949 fino al 1966, anno della sua chiusura, rappresentò la voce più importante della cultura laica aperta a tutte le opinioni non estremiste. Arrigo Benedetti fu l’inventore e direttore di «Oggi», «L’Europeo» e de «L’Espresso», cioè dei periodici più letti e diffusi di allora. Ambedue si erano formati alla scuola di Leo Longanesi, da cui avevano appreso le basi della composizione e della redazione di un giornale. Il convegno sarà articolato in tre sezioni: giornalismo, letteratura e impegno civile e proprio al giornalismo sarà dedicato uno spazio importante, seguendo il percorso professionale di Pannunzio e Benedetti e mettendo in evidenza una ricca serie di personalità che scrissero per le testate dirette dai due lucchesi: fra questi Luigi Einauidi, Benedetto Croce e Gaetano Salvemini.
“Siamo estremamente lieti – affermano il sindaco Mario Pardini e l’assessore alla cultura Mia Pisano – di contribuire come amministrazione comunale alla buona riuscita di questo appuntamento che riveste un grande interesse non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per il grande pubblico, e che è stato preparato con estrema cura e passione dai professori Carla Sodini e Paolo Razzuoli, anche loro due lucchesi fortemente impegnati nella promozione e nella divulgazione della cultura, che attraverso il convegno su Pannunzio e Benedetti ci restituiscono uno spaccato di come eravamo, nel nostro Paese, nei decenni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale”.
