Lucca.LIS: le bellezze della città raccontate con la lingua dei segni verso un turismo sempre più inclusivo
10/10/2023
Verso un turismo inclusivo e per tutti nasce il progetto Lucca.LIS, iniziativa del Comune di Lucca volta a raccontare le bellezze della città e il territorio con la lingua dei segni tramite video promozionali, appositamente realizzati, che saranno diffusi sui canali ufficiali dell’ente e proiettati all’info point Mura di Lucca di Castello San Donato.
Lucca.LIS è uno dei primi progetti a livello nazionale che si pone l’obiettivo di abbattere le barriere linguistiche e dei sensi nel settore turistico, consentendo ai cittadini ed ai visitatori con deficit uditivi di fruire di materiale informativo sul territorio, tradotto in LIS (lingua italiana dei segni), grazie alla collaborazione delle interpreti Alice Sensi e Isabella Paoli.
Una iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale, promossa dagli assessori Remo Santini e Cristina Consani in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) e presentata questa mattina (martedì 10 ottobre) in conferenza stampa insieme ad Andrea Pagano, presidente ENS Lucca. Un nuovo prodotto di promozione inclusivo, per condividere i beni e la storia di una città sempre più accessibile.
Sono stati realizzati nove video dedicati alla città e al territorio, che verranno pubblicati a cadenza regolare a partire da lunedì 23 ottobre sul canale YouTube dell’ufficio turismo del Comune di Lucca (https://www.youtube.com/channel/UCGF3voD1vHgNFxDTY6DiK8w). I primi quattro video saranno dedicati alle Mura di Lucca, mentre gli altri al patrimonio museale e storico della città, ai monumenti e alle maggiori attrazioni.
“A pochi giorni dall’arrivo dei dati ufficiali del settore, che vedono Lucca protagonista sulla scena nazionale e internazionale – dichiara l’assessore Santini – siamo entusiasti di lanciare un nuovo progetto, verso un turismo inclusivo e accessibile. Raccontare le bellezze e la storia della città con il linguaggio dei segni è un atto doveroso, che ci pone come pionieri del turismo accessibile per un modello che ci auspichiamo possa essere replicato e implementato in molteplici località”.
“Per un’amministrazione comunale è un dovere offrire uguali opportunità anche in campo turistico e culturale – ha aggiunto l’assessore Consani – Non sono infatti le parole a cambiare il mondo, bensì i nostri gesti e spesso i limiti del nostro tempo sono dettati da una visione non abbastanza ampia e condivisa. Questo progetto ci rende orgogliosi, perché segna la strada per un turismo accessibile. Tengo a ringraziare per la preziosa collaborazione l’Ente Nazionale Sordi, che ha sviluppato insieme all’amministrazione questa lodevole iniziativa”.
