Lucca Fashion Week(end) comincia con la mostra dedicata agli abiti di Raffaella Carrà inaugurata questa mattina
18/06/2023
Si è tenuto questa mattina al Teatro del Giglio il taglio del nastro per la mostra ‘Com’è bello far la moda’, che inaugura e anticipa Lucca Fashion Week(end), l’evento coordinato dall’amministrazione comunale dedicato alla moda ed al costume. Presenti il sindaco Mario Pardini, l’assessore Paola Granucci, che ha coordinato in prima persona il calendario e le attività, gli assessori Moreno Bruni, Mia Pisano, Remo Santini, la vice presidente della Fondazione Banca del Monte Silvia Del Carlo e Giorgio Lazzarini, presidente del Teatro del Giglio.
Manichini, abiti di scena e bozzetti per una mostra che racconta l'evoluzione del costume televisivo e lo stile di un mito senza tempo del varietà, Raffaella Carrà. Dal 18 giugno e fino al 24, per omaggiare la regina dello schermo televisivo, presso il Teatro del Giglio, a Lucca, saranno esposti per la prima volta 30 costumi di scena, indossati da Raffaella nel corso della sua carriera artistica, che identificano le sue ricorrenti stilistiche, in un continuo susseguirsi fra costume e moda ed un look unico e sempre riconoscibile che ha anticipato le mode e dettato le tendenze.
Gli abiti esposti sono stati realizzati tra il 1978, con il programma "Ma che sera" ed il 2008, con la IV ed. di "Carramba che Fortuna". Essi appartengono all'Archivio privato di 2 salernitani: Giovanni Gioia e Vincenzo Mola che grazie alla loro passione per il collezionismo e per l'icona Carrà ne hanno raccolti 350. Disegnati da grandi professionisti del mondo dello spettacolo come Corrado Colabucci, Luca Sabatelli, Graziella Pera e Gabriele Mayer, essi sono un patrimonio culturale ed artistico che racconta ai visitatori la storia del costume della televisione e lo stile del personaggio "Carrà": l'impeccabile caschetto biondo, le eleganze maliziose e gli eccessi indossati con ironia.
In questa esposizione saranno protagonisti, non solo il bianco, il nero ed il rosso, ma anche colori dalle tonalità brillanti e decise; non solo paillettes e cannette multicolor, ma anche plissettature ,cristalli e lustrini. A completare l'iter di questo viaggio nello stile saranno esposte 30 riproduzioni di bozzetti, alcuni appartenenti all'Archivio del costumista Stefano Rianda, collaboratore di Corrado Colabucci.
“Questa mostra rappresenta un valore aggiunto per tutto il calendario di LFW e al riguardo ringrazio Italo Fontana di U Boat per il prezioso contatto e impegno che ha reso possibile tutto questo – dichiara l’assessore al commercio Paola Granucci - Il nostro obiettivo, per questa edizione zero, sarà creare nuove opportunità per i commercianti della città, affinché interagiscano tra loro, in un’ottica di co-marketing, creando sinergie, e quindi proposte attrattive per la valorizzazione delle loro attività. Oggi un primo grande esempio di partecipazione e soprattutto cooperazione tra diverse attività del centro storico e della prima periferia, che insieme hanno collaborato per proporre eventi eclettici assolutamente in linea con quello che avevamo immaginato”.
“Nell’ambito del sostegno allo sviluppo e alla promozione del territorio – dichiara Silvia Del Carlo di Fondazione Banca del Monte di Lucca - abbiamo già rivolto l’attenzione al settore moda, settore che è parte integrante dell’economia, della storia e della cultura italiana, focalizzandosi sul Made in Italy, marchio che esprime l’eccellenza creativa e artigiana italiana. Pertanto partecipiamo con entusiasmo a Lucca Fashion Weekend, un’occasione per tenere al centro le eccellenze del territorio nel settore moda”.
